Italian Down the Line: diario di tiro leggibile e rileggibile nel tempo

Guida per strutturare con righe fisse, glossario e revisioni settimanali il diario di allenamento di Italian Down the Line, garantendo note riutilizzabili.
Struttura fissa
Ogni seduta di Italian Down the Line utilizza una scheda con cinque campi fissi: data, pedana, numero di serie, direzione dei piattelli e condizione del vento. La sequenza deve restare la stessa ogni volta.
Sotto il riquadro, una riga numerata per ciascun piattello della serie; la scritta va sempre nello stesso margine. Se nel rileggere una riga non rimandi alla scheda, il formato risulta evaso.
- Campi fissi: data, pedana, serie, piattelli, vento
- Riga numerata per ogni ordine della sessione
Revisione settimanale
Ogni lunedì rileggi le dieci schede più recenti e cerchia in rosso le scritte illeggibili o le abbreviazioni oggi oscure. La correzione in tempo evita di accumulare dati inutili.
Quando trovi un termine contraddittorio, sostituiscilo con la parola chiara nell'angolo alto della stessa riga; ad esempio 'Dx' diventa 'destro senza rilancio'.
- Check settimanale delle ultime 10 sedute
- Correzione immediata di sigle incomplete
Glossario personale
Nell'ultima pagina del diario tieni un elenco delle abbreviazioni che hai coniato, in ordine alfabetico e con la data della prima comparizione. Questo evita di riscoprire il significato mesi dopo.
Aggiorna la glosse ogni volta che, raddoppi, usi una sigla per una nuova condizione. Se una pratica diventa obbligatoria, cancella la vecchia voce e associa il nuovo valore al regolamento FITAV vigente.
- Ultima pagina dedicata alle abbreviazioni
- Aggancio al regolamento FITAV per le norme
Rileggere il passato
Dopo una competizione, confronta le schede di allenamento di quel stesso periodo per verificare che le tue note abbiano un senso con il piazzamento in pedana. Se un cambio di direzione è scritto in modo incoerente, il valore del dato crolla.
Se trovi lunghe parti, non solo, riduci il dettaglio giornaliero a tre elementi essenziali: zona, tipo, esito. Meglio pochi dati leggibili che un archivio confuso.
- Confronto allenamento e risultati di gara
- Riduzione a tre elementi per seduta